Diritto ed economia

 
L’offerta formativa del liceo classico prevede un ampliamento del curricolo con l’aggiunta dell’insegnamento della disciplina diritto ed economia, per n. 3 ore settimanali.
L’obiettivo principale è quello di abbinare la formazione liceale classica a quella giuridico-economica che contribuisce a fornire quelle conoscenze e competenze necessarie per potersi orientare nella complessità del reale e diventare un cittadino attivo, autonomo e responsabile.
Nel primo biennio l’insegnamento del Diritto Pubblico coinvolge attivamente gli studenti nell’apprendimento del cd “Stato di Diritto”, trasmettendo loro l’importanza del rispetto delle regole e delle leggi che sono alla base della convivenza civile, l’importanza della salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali garantite dalla Costituzione Italiana e dalla normativa internazionale, nonché le conoscenze delle caratteristiche e delle funzioni degli organi Statali. L’insegnamento degli elementi di base dell’Economia politica, quale scienza sociale, ha l’obiettivo di far conoscere la struttura, gli elementi ed il funzionamento dei sistemi economici, studiando le attività di produzione e scambio di beni e servizi, i soggetti dell’economia e le loro relazioni, nonché il mercato dei beni, del lavoro e della moneta.
Nel triennio si indagano le diverse branche del diritto; lo studio del diritto privato consente di apprendere il concetto di proprietà e le sue implicazioni sociali, il diritto di famiglia, i concetti di obbligazione, di negozio giuridico, di contratto ed i riflessi che detti istituti hanno sui rapporti sociali.
Lo studio del Diritto aziendale consente di apprendere il concetto giuridico di impresa e la distinzione delle tipologie di impresa e di società, con approfondimenti sul c.d. terzo settore. Il percorso si completa con un approfondimento e ampliamento dell’analisi dei principi costituzionali, dei diritti e doveri dei cittadini anche in una dimensione di lettura europea, analizzando a fondo gli organi costituzionali e le relazioni tra di essi, nonché l’organizzazione dello Stato nell’ambito dell’autonomia e del decentramento amministrativo.
In ambito economico, lo studente apprende la logica micro e macro economica, sapendone distinguere e riconoscendone le differenti specificità e, in continuità con il primo biennio, viene analizzato il funzionamento del sistema economico, affrontate tematiche che vanno dalla crescita economica all’inflazione e alla crisi, dalle disuguaglianze alla povertà e al sottosviluppo; si analizzano le interazioni tra il mercato e le politiche economiche, le politiche di welfare e il contributo del terzo settore, considerando il ruolo rilevante delle Organizzazioni internazionali, in particolare dell’Unione Europea, nelle scelte economiche.
Tanto più i discenti possiedono questi strumenti di lettura della realtà economica e giuridica, tanto più sono capaci di comprendere la complessità dei fenomeni sociali, di criticarli e di fare scelte autonome conseguenti, sviluppando, al contempo, la capacità di orientarsi efficacemente nella complessa società nazionale ed internazionale.
L’intero percorso intende, inoltre, mettere lo studente in grado di individuare le più rilevanti analogie e differenziazioni fra civiltà antiche e la società moderna, sia da un punto di vista giuridico che economico.
L’insegnamento del diritto e dell’economia offre infatti la possibilità di creare agganci interdisciplinari a partire dalla Storia attraverso lo studio dell’evoluzione degli aspetti giuridico-economici che hanno caratterizzato le varie epoche storiche. La dimensione storica diventa, così, la chiave di lettura sia del fenomeno giuridico che di quello economico.
Lo studio delle fonti antiche del diritto, come il diritto romano che rappresenta la base fondante la cultura giuridica contemporanea, si allinea perfettamente all’indirizzo classico.
L’insegnamento di tali discipline non è solo formativo ma anche orientativo perché aiuta gli alunni, che si avviano ad effettuare decisioni fondamentali per il loro futuro lavorativo, nella scelta degli studi universitari di tipo Giuridico ed Economico, rappresentando, in ogni caso una buona preparazione di base per gli studi successivi.