La proposta didattica della primaria

Il bambino che frequenta la scuola primaria è naturalmente aperto alla realtà, vuole conoscere e capire.
Il compito della nostra scuola è di svolgere, in modo organico e sistematico, i nessi e il senso di ciò che si incontra e conosce:  favorendo la crescita globale della persona, offrendo gli strumenti essenziali alla conoscenza, garantendo l’acquisizione sicura delle abilità di base.
La scuola opera nel rispetto dell’unità della persona e nella valorizzazione di ciò che ciascun bambino è e sa fare dove l’esperienza assume importanza cruciale
Infatti l’esperienza è la condizione principale per crescere e imparare.
Si intende per esperienza non il “fare” soltanto, ma il “fare consapevole” quindi: il riflettere, il prendere coscienza, il paragonare fatti e azioni con esperienze precedenti e di altre persone, il confrontarle con ciò che si è riconosciuto vero.
Attraverso l’esperienza il bambino può esprimere la capacità di giudizio su di sé e sugli altri. 
Il contesto disciplinato, fatto di regole precise ed essenziali, in cui il bambino vive comunica osmoticamente una concezione: per questo la forma che la scuola assume ha un’importanza determinante.
L’ordine della persona, del luogo, del proprio materiale scolastico sono alcuni degli aspetti formali ai quali si pone attenzione.
La cura del particolare è tesa a fare emergere sempre una ragione, un senso, sia in classe che nella scuola, sia nei rapporti con le persone che nello svolgimento dei propri compiti.
La proposta didattica si indirizza in modo particolare su quelle aree disciplinari che si caratterizzano per la loro funzione formativa, come l’area linguistica e matematica, sia per il nesso più esplicito e costante con la realtà, sia per la possibilità di fornire le capacità strumentali di lettura di tale realtà.
Attività complementari, la lingua straniera, l’educazione motoria, la musica e le attività espressive, si rendono necessarie a compimento della proposta educativa.
A livello metodologico, è importante il coinvolgimento di tutta la personalità del bambino: conoscere e incontrare il reale attraverso l’esperienza corporea. Costante è l’attenzione che poniamo al rapporto tra la crescita del bambino e l’apprendimento scolastico.
Senza soddisfazione, senza gioia, il bambino non impara.
Le discipline insegnate a scuola sono strumenti per il bambino che cresce imparando per imitazione a partire quasi sempre da una domanda. Importante è educare è tenere viva la memoria perché sia possibile guardare l’esperienza in atto alla luce della ricchezza di quella passata (valore della tradizione).
Conoscere è fondamentale per lo sviluppo della persona perché nell’apprendimento il bambino si accorge di agire e di pensare e, quindi, prende coscienza di sé.

INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE

La lingua straniera, è chiamata a svolgere un ruolo dominante nel nostro tempo, e come tale è un diritto inderogabile del bambino di oggi e del cittadino di domani per esercitare la cittadinanza attiva oltre i confini del territorio nazionale.
Il nostro Istituto ha dato da sempre, in conformità alle Indicazioni Nazionali del Ministero, particolare attenzione all’insegnamento delle lingue straniere, lungo tutto il percorso d’istruzione del primo e secondo ciclo.
Grazie alla continuità verticale si è potuto progettare il curriculum della lingua inglese, per competenze e livelli di conoscenza.
La scelta di certificare il livello di conoscenza della lingua in sede ( certificazioni Cambridge ), ha dato ulteriore potenziamento a tale insegnamento.
Dalla classe dei tre anni, gli alunni della Scuola dell’Infanzia iniziano una prima alfabetizzazione della lingua inglese attraverso un approccio ludico e naturale con un’insegnante madrelingua, in compresenza con l’insegnante di classe.
Ogni giorno, per trenta minuti nelle sezioni dei 3 e 4 anni e 1 ora nelle sezioni dei 5 anni, si svolgono attività che avvicinano i bambini all’esperienza della lingua straniera.
Nella Scuola Primaria invece, come da curriculum, l’insegnamento della lingua si svolge secondo le indicazioni nazionali alle quali l’Istituto, per scelta, ha aggiunto i laboratori di conversazione con madrelingua inglese che, nelle classi quarte e quinte svolge anche alcune discipline con metodo C.L.I.L.:
L’insegnamento è così suddiviso.
  • Classi Prime: 3 ore settimanali.
  • Classi Seconde: 4 ore settimanali.
  • Classi Terze, Quarte e Quinte: 5 ore settimanali.
L’offerta si completa con 1 ora settimanale pomeridiana facoltativa, durante la quale si perfeziona la didattica finalizzata alla preparazione dell’esame Cambridge, comunque garantita nelle ore curricolari.