Laboratorio di storia della musica

Il Laboratorio di storia della musica, della consistenza di un' ora settimanale arricchisce il percorso del Liceo Classico del nostro Istituto.
Nella scelta di dare anche una “curvatura” artistica al nuovo liceo si è fatta propria la citazione del poeta Ezra Pound che ritiene il classico essere “il nuovo che resta nuovo per sempre”; ed infatti la scelta di educare alla cultura musicale è sostanzialmente finalizzata ad appassionare i giovani ad una forma di comunicazione a loro particolarmente cara, ma non conosciuta adeguatamente, e far conoscere in modo critico quello che è un vero e proprio linguaggio.
Il Laboratorio, presentando il mondo musicale con il suo linguaggio, la sua sintassi, il suo stile e la sua espressione in forma di racconto, intende lo studio della musica come lievito essenziale della crescita e formazione dell'adulto.
Le lezioni costituiscono racconti in sé conclusi; una storia della musica raccontata a puntate, un ciclo di appuntamenti collegati e ispirati dal filo conduttore di tematiche scelte e coerenti con il percorso interdisciplinare condiviso con le altre discipline di indirizzo.
Si vuole quindi cogliere quanto di musicale ogni disciplina del curricolo racchiude - gli aspetti fonologici della letteratura e degli idiomi linguistici, la geometria, il calcolo implicato nella costruzione delle forme musicali e delle concatenazioni armoniche, la storia del pensiero filosofico e l'estetica musicale, le suggestioni figurative e le relazioni con quelle sonore, i fatti accaduti e i costumi musicali che li rispecchiano - per poi costruire percorsi interdisciplinari di apprendimento e di espressione creativa.

INIZIATIVE

All’interno del laboratorio di storia della musica è stato attivato il progetto "Raccontare la Musica", nell'ambito del programma Educational del Teatro di San Carlo, che prevede oltre allo studio di alcune particolari opere liriche e di balletti inseriti nella stagione del teatro, la visione diretta di quest’ultime, eseguite per ragioni didattiche in forma ridotta, con l’intento di formare i futuri fruitori di attività culturali.